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EDITORIALE - C'è crisi. A Jesolo c'è sempre meno richiesta. Molti stanno abbandonando la località. Si è sentito affermare in maniera categorica che è impensabile la costruzione di ulteriori complessi alberghieri od extra alberghieri. L'attuale ricettività di Jesolo è più che sufficiente, perchè l'arenile non puo' ospitare oltre il numero concesso, anche per garantire un certo equilibrio alle aziende esistenti per gli anni a venire. Vorremmo, se possibile, iniziare un piccolo ragionamento su questo tema. Se non fossero sorti, tanti e tali alberghi vent'anni fa. Se non fossero sorti nè bar, nè condomini, nè negozi e coloro i quali rappresentavano allora le aziende esistenti non ne avessero permesso la costruzione, cosa sarebbe di Jesolo oggi? Ed inoltre... (segue pagine interne)

IL TERRITORIO ABBANDONATO: ...Non c'è disastro o calamità naturale infatti che possano essere relegati nella dimensione biblica della fatalità, senza chiamare in causa le responsabilità o quantomeno le corresponsabilità dell'uomo, l'uomo di governo e l'uomo della strada, il potente e il cittadino comune. Vittime, feriti e dispersi; frane, smottamenti e alluvioni; danni e rovine non sono altro che il triste risultato del combinato disposto tra la furia degli elementi e l'inerzia o l'incuria degli esseri umani. Tutto è, fuorché emergenza: cioè eventualità imprevista e imprevedibile, caso fortuito, accidente della storia... Giovanni Valentini - la Repubblica - 3 marzo 2011

martedì 2 settembre 2014

TRAFFICO - Questa notte, martedì, chiude l’A4 tra bivio Passante e San Donà

I lavori della terza corsia destinati a terminare in anticipo. 

Ma bisognerà togliere tremila new jersey e rifare la segnaletica. 

Ecco tutte le uscite e gli orari di chiusura al traffico


MESTRE. Rimozione di circa 3 mila new jersey in cemento da 50 quintali l'uno, installazione della segnaletica verticale e realizzazione di quella orizzontale su un tratto di circa 15 chilometri, stesura dell'asfalto drenante e rifinitura della carreggiata. Un mese e mezzo di lavori alla fine dei quali la terza corsia sarà una realtà nel tratto di A4 compreso fra il bivio A4/ A57 tangenziale di Mestre e il ponte sul fiume Piave, opera - anche questa - in fase di completamento.
Sono in dirittura d'arrivo i lavori per la costruzione della terza corsia nel primo lotto Quarto d'Altino - San Donà di Piave, opera che una volta tanto si concluderà in anticipo rispetto ai tempi previsti. La riorganizzazione del cantiere per consentire di effettuare tutti gli interventi pianificati, richiederà la chiusura, in direzione Trieste del tratto compreso fra il bivio A4/A57 tangenziale di Mestre e San Donà dalle ore 20 di martedì 2 settembre fino alle ore 6 di mercoledì 3 settembre.
Chi arriva da Milano, dovrà necessariamente uscire a Mogliano (sul Passante di Mestre). Alla riapertura, il traffico in direzione Trieste scorrerà su tre corsie fino al Ponte sul fiume Piave. Sempre da mercoledì 3 settembre, modifiche anche per il casello di Meolo dove la situazione, rispetto a quella attuale, sarà invertita: chi arriva da Venezia potrà uscire a Meolo, mentre chi arriva da Trieste no. In entrata, invece, sarà possibile andare verso Trieste ma non verso Venezia.

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