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EDITORIALE - C'è crisi. A Jesolo c'è sempre meno richiesta. Molti stanno abbandonando la località. Si è sentito affermare in maniera categorica che è impensabile la costruzione di ulteriori complessi alberghieri od extra alberghieri. L'attuale ricettività di Jesolo è più che sufficiente, perchè l'arenile non puo' ospitare oltre il numero concesso, anche per garantire un certo equilibrio alle aziende esistenti per gli anni a venire. Vorremmo, se possibile, iniziare un piccolo ragionamento su questo tema. Se non fossero sorti, tanti e tali alberghi vent'anni fa. Se non fossero sorti nè bar, nè condomini, nè negozi e coloro i quali rappresentavano allora le aziende esistenti non ne avessero permesso la costruzione, cosa sarebbe di Jesolo oggi? Ed inoltre... (segue pagine interne)

IL TERRITORIO ABBANDONATO: ...Non c'è disastro o calamità naturale infatti che possano essere relegati nella dimensione biblica della fatalità, senza chiamare in causa le responsabilità o quantomeno le corresponsabilità dell'uomo, l'uomo di governo e l'uomo della strada, il potente e il cittadino comune. Vittime, feriti e dispersi; frane, smottamenti e alluvioni; danni e rovine non sono altro che il triste risultato del combinato disposto tra la furia degli elementi e l'inerzia o l'incuria degli esseri umani. Tutto è, fuorché emergenza: cioè eventualità imprevista e imprevedibile, caso fortuito, accidente della storia... Giovanni Valentini - la Repubblica - 3 marzo 2011

sabato 20 settembre 2014

Jesolo Channel, De Zotti attacca ll governo della città. "Questa maggioranza non ha mentalità turistica"

 «Opportunità non sfruttata»

JESOLO. Jesolo Channel, un nome d'effetto per un servizio ancora limitato. Video della città e del territorio non ancora aggiornati. Lo denuncia Jesolo Bene Comune con il capogruppo Christofer De Zotti


JESOLO. Jesolo Channel, un nome d'effetto per un servizio ancora limitato. Video della città e del territorio non ancora aggiornati. Lo denuncia Jesolo Bene Comune con il capogruppo Christofer De Zotti che ne ha evidenziato i difetti dovuti alla trascuratezza. «Siamo molto dispiaciuti che un altro pezzo di un grande sistema di accoglienza ai turisti che Jesolo aveva messo in piedi», dice, «in collaborazione anche con le categorie, sia stato smontato. I nostri turisti quest'estate hanno visto girare sulla piattaforma solo i video "neutri" elaborati nel 2013, mentre non hanno potuto vedere nulla dell'offerta del nostro territorio per il 2014. Questo a causa del fatto che l'amministrazione non ha ancora pubblicato il bando per il servizio di produzione dei video. Una scelta sbagliata: questa maggioranza non ha mentalità turistica, non ha cura per tutto ciò che di buono offriamo ai nostri clienti.
«Avevamo criticato solo qualche settimana fa», ricorda, «l'aumento del costo per questo servizio, lievitato da 20 mila a 40mila euro circa, ma speravamo che almeno a fine estate il servizio fosse affidato. Un errore o una leggerezza, che però non si giustifica con l'attenzione che l'amministrazione ha dimostrato di destinare alla comunicazione, specie ai servizi a spese del bilancio comunale e delle partecipate. Presenteremo un'interrogazione per capire se l'amministrazione intenda ancora puntare su Jesolo Channel». (g.ca.)
La Nuova Venezia 19 settembre 2014

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