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EDITORIALE - C'è crisi. A Jesolo c'è sempre meno richiesta. Molti stanno abbandonando la località. Si è sentito affermare in maniera categorica che è impensabile la costruzione di ulteriori complessi alberghieri od extra alberghieri. L'attuale ricettività di Jesolo è più che sufficiente, perchè l'arenile non puo' ospitare oltre il numero concesso, anche per garantire un certo equilibrio alle aziende esistenti per gli anni a venire. Vorremmo, se possibile, iniziare un piccolo ragionamento su questo tema. Se non fossero sorti, tanti e tali alberghi vent'anni fa. Se non fossero sorti nè bar, nè condomini, nè negozi e coloro i quali rappresentavano allora le aziende esistenti non ne avessero permesso la costruzione, cosa sarebbe di Jesolo oggi? Ed inoltre... (segue pagine interne)

IL TERRITORIO ABBANDONATO: ...Non c'è disastro o calamità naturale infatti che possano essere relegati nella dimensione biblica della fatalità, senza chiamare in causa le responsabilità o quantomeno le corresponsabilità dell'uomo, l'uomo di governo e l'uomo della strada, il potente e il cittadino comune. Vittime, feriti e dispersi; frane, smottamenti e alluvioni; danni e rovine non sono altro che il triste risultato del combinato disposto tra la furia degli elementi e l'inerzia o l'incuria degli esseri umani. Tutto è, fuorché emergenza: cioè eventualità imprevista e imprevedibile, caso fortuito, accidente della storia... Giovanni Valentini - la Repubblica - 3 marzo 2011

venerdì 5 settembre 2014

Castelfranco Veneto, ladro di polli sorpreso, tira i pennuti in testa all'allevatore. Fugge il complice



Con un complice cerca di rubare polli da un allevamento, scoperto cerca di fuggire lanciando i poveri pennuti contro i proprietari.
Un furto maldestro che ha portato dietro le sbarre Stefan Neagu, 56 romeno senza fissa dimora.
Il proprietario dei polli è riuscito infatti a bloccarlo fino all'arrivi dei carabinieri che lo hanno arrestato.
Il tutto è successo in un allevamento di Loria, intorno nalle 23 di mercoled' notte. Il 56enne, insieme ad un complice ha pensato di fare razzia di pennuti, infilandoli uno dopo l'altro dentro un sacco. L'agitazione degli animali ed il rumore provocato, hanno però svegliato i proprietari che vivono poco distante e che sono subito
accorsi all'allevamento.
Uno dei due ladri è riuscito a fuggire con un sacco pieno di 15 polli, l'altro invece si è trovato intrappolato. Ha provato a scappare, lanciando il sacco con i polli contro uno dei proprietari, aggredendo l'altro e ferendolo leggermente.
A bloccarlo sono arrivati i militari che lo hanno arrestato per rapina impropria. Ieri mattina il processo per direttissima rinviato al 29 settembre (m.cit) Corriere del Veneto - pagina 13 - venerdì 5 settembre 2014

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