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EDITORIALE - C'è crisi. A Jesolo c'è sempre meno richiesta. Molti stanno abbandonando la località. Si è sentito affermare in maniera categorica che è impensabile la costruzione di ulteriori complessi alberghieri od extra alberghieri. L'attuale ricettività di Jesolo è più che sufficiente, perchè l'arenile non puo' ospitare oltre il numero concesso, anche per garantire un certo equilibrio alle aziende esistenti per gli anni a venire. Vorremmo, se possibile, iniziare un piccolo ragionamento su questo tema. Se non fossero sorti, tanti e tali alberghi vent'anni fa. Se non fossero sorti nè bar, nè condomini, nè negozi e coloro i quali rappresentavano allora le aziende esistenti non ne avessero permesso la costruzione, cosa sarebbe di Jesolo oggi? Ed inoltre... (segue pagine interne)

IL TERRITORIO ABBANDONATO: ...Non c'è disastro o calamità naturale infatti che possano essere relegati nella dimensione biblica della fatalità, senza chiamare in causa le responsabilità o quantomeno le corresponsabilità dell'uomo, l'uomo di governo e l'uomo della strada, il potente e il cittadino comune. Vittime, feriti e dispersi; frane, smottamenti e alluvioni; danni e rovine non sono altro che il triste risultato del combinato disposto tra la furia degli elementi e l'inerzia o l'incuria degli esseri umani. Tutto è, fuorché emergenza: cioè eventualità imprevista e imprevedibile, caso fortuito, accidente della storia... Giovanni Valentini - la Repubblica - 3 marzo 2011

domenica 24 agosto 2014

Tromba d’aria su Eraclea


Veneto, maltempo
senza fine

Maggiori disagi nel Veneto orientale e nel Trevigiano

Cielo veneto, estate 2014
Fonte: YouReporter

VENEZIA - Il calendario segna agosto ma in Veneto è stato un sabato d’autunno, con nuovi forti nubifragi sulla pianura e temperature inferiori ovunque ai 20 gradi. Il brutto tempo ha fatto anticipare a molti vacanzieri il rientro nelle città, con traffico e code su molti tratti autostradali.  Il

o è ostacolato dai temporali e dagli scrosci violenti di pioggia, che si sono concentrati soprattutto sul veneziano e trevigiano, anche se il maltempo è esteso a tutta la regione. A Musile di Piave intorno all’ora di pranzo si è abbattuto un principio di tromba d’aria. Il forte vento ha fatto volare alcune tegole di un’abitazione in Riviera Sile. Sul posto i vigili del fuoco. E mentre nell’entroterra il Sandonatese è alle prese con gli allagamenti, sul litorale si è scatenato il fuggi fuggi generale dalle spiagge. I maggiori accumuli di pioggia, intorno ai 50 millimetri dalla scorsa notte, sono stati registrati nella zone del Veneto orientale. Ad Eraclea infine, sempre sul litorale veneziano, si è abbattuta una tromba d’aria che ha fatto volare sdrai e ombrelloni, uno dei quali è finito contro un turista tedesco che in quel momento stava facendo il bagno.


La spiaggia dopo la tromba d'aria


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