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Colonna editoriale

EDITORIALE - C'è crisi. A Jesolo c'è sempre meno richiesta. Molti stanno abbandonando la località. Si è sentito affermare in maniera categorica che è impensabile la costruzione di ulteriori complessi alberghieri od extra alberghieri. L'attuale ricettività di Jesolo è più che sufficiente, perchè l'arenile non puo' ospitare oltre il numero concesso, anche per garantire un certo equilibrio alle aziende esistenti per gli anni a venire. Vorremmo, se possibile, iniziare un piccolo ragionamento su questo tema. Se non fossero sorti, tanti e tali alberghi vent'anni fa. Se non fossero sorti nè bar, nè condomini, nè negozi e coloro i quali rappresentavano allora le aziende esistenti non ne avessero permesso la costruzione, cosa sarebbe di Jesolo oggi? Ed inoltre... (segue pagine interne)

IL TERRITORIO ABBANDONATO: ...Non c'è disastro o calamità naturale infatti che possano essere relegati nella dimensione biblica della fatalità, senza chiamare in causa le responsabilità o quantomeno le corresponsabilità dell'uomo, l'uomo di governo e l'uomo della strada, il potente e il cittadino comune. Vittime, feriti e dispersi; frane, smottamenti e alluvioni; danni e rovine non sono altro che il triste risultato del combinato disposto tra la furia degli elementi e l'inerzia o l'incuria degli esseri umani. Tutto è, fuorché emergenza: cioè eventualità imprevista e imprevedibile, caso fortuito, accidente della storia... Giovanni Valentini - la Repubblica - 3 marzo 2011
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venerdì 5 settembre 2014

Treviso, Home festival con 200 concerti in programma

La manifestazione fino a domenica 7 settembre. Dedicato al 40esimo  dei Ramones. Tra i più attesi Elio e le Storie Tese, gli Afterhours e i Modena

TREVISO - Quinta edizione dell’Home Festival.  Quest'anno la colonna sonora dell' evento è marchiata
dai quarant'anni tutti punk dei "Ramones", con la presenza del loro batterista storico Marky Ramone. Gli altri:  The Bloody Beetroots live, Bluvertigo, Clean Bandit, The Chainsmokers, Elio e le Storie Tese, Afterhours, Clementino e Modena City Ramblers. Otto i palcoscenici con i protagonistio on stage già dalle ore 17.  Oltre ai palchi, sono state predisposte aree di intrattenimento dedicate a spettacoli, arte,  esposizioni, conferemze e, naturalmente, ristorazione.  Narrativa, fumetto illustrazione altre tematiche cjhe sdaranno sviluppate anche con degli workshop. nazionali ed esteri più attesi compaiono The Bloody Beetroots live, Bluvertigo, Clean Bandit, The Chainsmokers, Elio e le Storie Tese, Afterhours, Clementino e Modena City Ramblers, oltre al batterista storico dei Ramones, Marky Ramone.

domenica 24 agosto 2014

Le Frecce omaggiano i piloti caduti


Frecce Tricolori a Jesolo oggi, 24 agosto 2014
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Frecce Tricolori a Jesolo oggi, 24 agosto 2014
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Prima il pensiero è andato ai quattro piloti di Tornado che hanno perso la vita nel tragico incidente di martedì scorso. Jesolo ha voluto rendere loro omaggio organizzando una manifestazione in tono minore, con le Frecce Tricolori che hanno sorvolato il litorale con tanto di striscia bianco, rosso e verde una sola volta.
In segno di rispetto per i militari caduti. In segno di lutto. Ed è proprio in quel momento che le quasi 400mila persone, tra turisti e pendolari delle spiagge, che anche questa domenica hanno deciso di "sfidare" il meteo per qualche ora di tintarella, dalla tristezza, hanno lasciato spazio allo stupore. Inevitabile stare a bocca aperta con il naso all'insù ammirando lo spettacolo che solo le Frecce Tricolori possono regalare.
Frecce Tricolori a Jesolo oggi, 24 agosto 2014
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Il culmine di una manifestazione, lo Jesolo Air Extreme, con un programma per forza di cose accorciato in segno di lutto. In tanti hanno però deciso di accogliere l'appello del sindaco Valerio Zoggia, che nei giorni scorsi aveva chiesto a quanti volessero rendere omaggio alle vittime dell'incidente di martedì scorso di raggiungere il tratto di arenile antistante piazza Brescia. "Jesolo ospita da 18 anni questa manifestazione e non poteva non omaggiare l’Aeronautica Militare", aveva sottolineato.
Ed è stato proprio il sindaco a dare al pubblico e agli ospiti il primo saluto. "La nostra spiaggia oggi doveva essere invasa dal rombo dei motori degli aerei dell’Aeronautica Militare - ha esordito - un rumore che echeggia da 18 anni e che nessuno aveva intenzione di spegnere. A volte, però, anche il silenzio può fare rumore ed è per questo che abbiamo deciso che Air Extreme, lo spettacolo del cielo, doveva svolgersi comunque. Lo abbiamo fatto con il dolore nel cuore e con l’emozione che sta caratterizzando questi giorni - ha continuato - ma con la consapevolezza che questo era l’unico modo per rendere omaggio e onore a chi, dal cielo, adesso ci saluta, ai 4 piloti dei due Tornado rimasti coinvolti nel tragico incidente di martedì scorso".
Frecce Tricolori a Jesolo oggi, 24 agosto 2014
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Al termine dell’esibizione dei velivoli privati e civili è stata data lettura del toccante messaggio del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare il generale Pasquale Preziosa: "Oggi, cari amici di Jesolo, avremmo voluto tutti raccogliere il vostro abbraccio, sempre così caloroso e carico di entusiasmo. Avremmo voluto ricambiare, presentandoci con l’esibizione in volo dei nostri reparti. Il recente incidente di volo che ha coinvolto due equipaggi del 6° stormo ci richiama invece al dovere di raccogliere immediatamente le forze, di confortare i nostri uomini, di capire, di dare le risposte, di guardare avanti. La pattuglia acrobatica nazionale rende un doveroso omaggio ai nostri ragazzi, Alessandro, Giuseppe, Mariangela, Paolo Piero con l’abbraccio immenso del Tricolore". Il successivo, spettacolare, pur se senza acrobazie, passaggio delle Frecce Tricolori ha concluso la manifestazione.“
VeneziaToday

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71 Mostra del Cinema, calendario e guida

71. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica

27 agosto > 6 settembre 2014

Calendario delle proiezioni per il pubblico

Il calendario delle proiezioni per il pubblico alla 71. Mostra si articola in 11 giornate, da mercoledì 27 agosto a sabato 6 settembre 2014. Biglietteria >>
Pre-apertura della 71. Mostra: martedì 26 agosto, ore 20:15 Sala Darsena, con Maciste alpino (1916) di Luigi Maggi e Luigi Romano Borgnetto, con la supervisione alla regia di Giovanni Pastrone (Italia, 95’, v.o. muto). Con accompagnamento musicale dal vivo.


71. MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA
[ Visualizza il calendario pubblico/accreditati in formato PDF, incluso anche il programma di Esterno Notte  a Venezia e Mestre ]

MERCOLEDÌ 27 AGOSTO

GIOVEDÌ 28 AGOSTO

VENERDÌ 29 AGOSTO

SABATO 30 AGOSTO

DOMENICA 31 AGOSTO

LUNEDÌ 1 SETTEMBRE

MARTEDÌ 2 SETTEMBRE

MERCOLEDÌ 3 SETTEMBRE

GIOVEDÌ 4 SETTEMBRE

VENERDÌ 5 SETTEMBRE

SABATO 6 SETTEMBRE





MINI GUIDA ALLA MOSTRA DEL CINEMA


Dal Pasolini di Ferrara agli italiani Costanzo, Martone 
e Munzi. Passando per una giuria presieduta 
da Alexandre Desplat. 
Ecco la 71esima edizione del Festival


di Marta Galli
Il leone, simbolo del Festival di Venezia (Credits: CHRISTOPHE SIMON/AFP/Getty Images)
Il leone, simbolo del Festival di Venezia 
(Credits: CHRISTOPHE SIMON/AFP/Getty Images)








Le carte sono sul tavolo. La rosa dei film e dei registi che
parteciperanno alla 71esima Mostra Internazionale d’Arte
Cinematografica di Venezia è svelata. Ad aprire le proiezioni,
il 27 Agosto, sarà Birdman (o The Unexpected Virtue of 
Ignorance) di Alejandro Iñárritu, con un curriculum
da 12 nomination all’Oscar (per i film precedenti) e un cast
(quello attuale) di assoluto richiamo (Michael Keaton, Edward
Norton, Emma Stone, Naomi Watts). Spiccano tra i registi
nomi di peso come Andrei Konchalovsky, Amos Gitai,
Peter Bogdanovich, ma anche Shinya Tsukamosto, David
Gordon Green, Abel Ferrara e Roy Andersson, che di solito
siamo abituati a vedere a Cannes. Per il secondo anno
consecutivo in gara c’è inoltre un atteso documentario,
The Look of Silence, di Joshua Oppenheimer, fuori
concorso Slavatores e Lars Von Tryer. Ora che la macchina
è stata innescata, mentre si lavora febbrilmente ai palinsesti
e a oliare gli ingranaggi perché tutto funzioni al meglio, il
tormentone parallelo è in fieri. Ecco i temi caldi:
La prima domanda scontata. Un po’ come i mondiali di
calcio, il festival del cinema di Venezia produce sempre un
certo nazionalismo, che si traduce nella domanda: e i
ilm italiani? Il direttore Alberto Barbera ha raccontato
di averne passati al setaccio parecchi, di questi 3 sono in
lizza per il Leone D’Oro e si faranno notare. Si tratta de
Il Giovane Favoloso di Mario Martone, con Elio
Germano nei panni di Leopardi; Anime Nere di Francesco 
Munzi, girato (in dialetto calabrese) in un paesino dell’
Aspromonte; Hungry Hearts di Saverio Costanzo
che invece è stato girato a New York, con un budget contenuto,
interpretato da Alba Rohrwacher e Adam Driver, ora impegnato
nelle riprese del quarto episodio di Star Wars con George Lucas.
“Non sono certo i film che sbancheranno il botteghino” –
ha spiegato Baratta – “ma i festival rimangono uno dei pochi luoghi
in cui la logica soffocante del profitto non costituisce l’elemento
dominante”.
La seconda domanda scontata. Ci saranno le grandi star? A
metterne in dubbio la presenza è la concomitanza temporale con
il ben più accentrante Festival del Cinema di Toronto, ma di
nuovo Baratta conferma che lo struscio di divi di spicco è
assicurato: Al Pacino, Michael Kiton, Willem Dafoe, Ethan Hawke,
Bill Murray, Edward Norton, e le attrici, naturalmente, a
cominciare dalle francesi Catherine Deneuve, Chiara Mastroianni,
Charlotte Gainsbourg, ma anche le hollywoodiane Emma Stone e
Naomi Watts.
Non è festival senza la madrina. Se l’anno scorso è stata
una bionda, Eva Riccobono, ad aprire e chiudere il Festival, 
quest’anno sarà una bruna mediterranea. Luisa Ranieri è 
un’attrice di cinema e di teatro, con frequenti incursioni in 
fiction televisive. Debutta nel 2001 con Leonardo Pieraccioni 
nel film Il Principe e il Pirata. Fa il suo ingresso nel cinema 
d’autore tre anni più tardi con Il Filo Pericoloso delle Cose, 
episodio del film Eros di Michelangelo Antonioni (presentato 
alla 61esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia).
La stanza dei bottoni. Tra i responsabili del verdetto finale
ci sarà anche Carlo Verdone, assieme a Tim Roth, Sandy Powell,
Joan Chen, Philip Gröning, Jessica Hausner, Jhumpa Lahiri, ed
Elia Suleiman. A capo del panel di giurati: Alexandre 
Desplat, pluripremiato compositore di musiche per il cinema.
Tra i maggiori successi, le saghe di Twilight e Harry Potter,
 ma anche i film di Wes Anderson. 
Tra il qui della crisi e l’altrove della letteratura. Se è vero
che il cinema riflette lo spirito del tempo, è da constatare lo stato
di crisi che i film raccontano, molti di questi hanno per tema la
guerra (Good Kill di Andrew Niccol con Ethan Hawke e The Cut
di Faith Akin, sul genocidio degli armeni). Ma c’è soprattutto
tanta letteratura: l’atteso Pasolini di Abel Ferrara (con Dafoe,
Riccardo Scamarcio e Valerio Mastrandrea), il Leopardi di Martone,
The Humbling di Berry Levinson, tratto dal romanzo di Philip Roth,
con Al Pacino, The Sound and The Fury di James Franco tratto da
 William Faulkner. Annunciata anche la presenza della politica
nei film italiani (tra questi La Trattativa di Sabina Guzzanti).
Per dirla con Alberto Baratta: “un altro cinema possibile”.
Festival del Cinema di Venezia, dal 27 Agosto al 6 Settembre